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Disse il bue all'asinello
spingedolo di lato
"Perché ragli sul più bello?"
Poi il pastore si fa avanti
col bastone tra le mani
"Io vi caccio tutti quanti!"
La volpe osserva
divertita
aggiustandosi la gonna
e leccandosi le dita.
Ad un tratto un gran fracasso
lei si volta un po' impaurita
ed appare un cane grasso.
Sta mangiando pane
e miele
e con orgoglio grida forte
"Sono io il più fedele!"
Però nessun presta attenzione
e con gli orecchi penzoloni
se ne torna dal padrone.
Grida un passero
dall'alto
"Il più bello tra di voi
si alzi e faccia un salto!"
Inizia subito la gara
e tra spinte e mosse false
succede proprio una cagnara.
Si avvicina incuriosito
un cerbiatto nero e giallo
e rimane lì impettito.
Si toglie quindi la giacchetta
e la poggia su di un ramo
ché di saltare ha tanta fretta.
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Nuota il cigno un
po' distratto
nello stagno li vicino
e si appresta di soppiatto.
Allunga il collo suo bianco
e a chi lo invita dice calmo
"Ora non posso ché son stanco"
Con il vento di maestrale
corre svelto tra i cespugli
ed infine arriva lui il cinghiale.
Sente odore di battaglia
fa una smorfia verso il cielo
e poi si toglie la vestaglia.
Rapido come un siluro
saltando oltre un fossato
ecco che piomba il canguro.
Si poggia tutto sulla coda
e con fare strafottente dice
"Ragazzi, saltare è fuori moda!"
Con in mano due tastiere
e sulla testa un basco nero
si presenta il formichiere.
Fa ginnastica e flessioni
e vuole dare una lezione
a tutti quei fannulloni.
Salta uno e poi l'altro
e ciascun vuol dimostrare
che degli altri lui è il più scaltro.
Poi proclama il porcospino
"Non si può più continuare
manca il grillo salterino".
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